Descrizione
Kit PCR adenovirus canino tipo 2 per sistema Qmini
Il kit PCR adenovirus canino tipo 2 è un test molecolare veterinario per la ricerca del DNA di Canine Adenovirus type 2 mediante Real Time PCR. La confezione contiene 8 test ed è destinata all’utilizzo con l’analizzatore Qmini BVQ-1100. Il prodotto supporta il medico veterinario nella valutazione dei cani con sintomi respiratori o possibile esposizione a patogeni del complesso respiratorio infettivo canino.
Canine Adenovirus type 2, abbreviato CAV-2 o CAdV-2, è un adenovirus a DNA associato principalmente alle infezioni delle vie respiratorie del cane. Può essere coinvolto nella tracheobronchite infettiva canina, spesso indicata come tosse dei canili, insieme ad altri agenti virali e batterici.
Il complesso respiratorio infettivo canino può comprendere anche Bordetella bronchiseptica, virus parainfluenzale canino, virus dell’influenza canina, coronavirus respiratorio, pneumovirus e altri microrganismi. La presenza di più agenti nello stesso animale può influire sulla manifestazione e sulla gravità del quadro clinico.
I possibili segni comprendono tosse secca, conati, starnuti, scolo nasale e irritazione delle vie respiratorie. Nei cuccioli, nei cani anziani o negli animali debilitati possono comparire febbre, abbattimento, riduzione dell’appetito, secrezione nasale purulenta e bronchopolmonite. I sintomi non permettono però di identificare con certezza il patogeno coinvolto.
Impiego del kit PCR adenovirus canino tipo 2
Il kit PCR adenovirus canino tipo 2 ricerca una sequenza genetica specifica di CAV-2 attraverso la tecnologia Real Time PCR. La documentazione pubblica Bioguard associa alla referenza PC03-1 il campione oculare o nasofaringeo. Il campione deve essere raccolto da personale qualificato e preparato seguendo le istruzioni ufficiali fornite con il prodotto.
La PCR consente di rilevare direttamente il DNA virale nel campione respiratorio. Il risultato può aiutare il medico veterinario a distinguere CAV-2 dagli altri agenti che possono provocare sintomi simili. Questa distinzione è particolarmente utile quando sono presenti più cani con segni respiratori in canili, allevamenti, pensioni, rifugi o altre strutture collettive.
La referenza PC03-1 ricerca l’adenovirus canino tipo 2 e non deve essere confusa con il test dedicato a Canine Adenovirus type 1, codice PC02-1. CAV-1 è responsabile dell’epatite infettiva canina e provoca prevalentemente una malattia sistemica ed epatica. CAV-2 interessa invece soprattutto l’apparato respiratorio.
Formato da 8 test e caratteristiche della linea
La confezione comprende 8 determinazioni e un manuale d’uso. I prodotti della linea Qmini utilizzano una miscela di reazione PCR liofilizzata pronta all’uso e confezionata singolarmente. La reazione viene eseguita in tubo chiuso e il sistema utilizza due canali di fluorescenza. Il codice ufficiale del Canine Adenovirus type 2 Real Time PCR Detection Kit è PC03-1.
La compatibilità verificata riguarda l’analizzatore Qmini BVQ-1100, che utilizza sonde TaqMan e presenta il valore Ct, la curva di amplificazione e il rapporto dell’analisi. Non è stata verificata la possibilità di utilizzare questa referenza con termociclatori Real Time PCR differenti.
Le caratteristiche della piattaforma possono essere consultate nella pagina dedicata alla biologia molecolare veterinaria Qmini. Gli altri test molecolari sono disponibili nella sezione biologia molecolare per veterinari.
Questo prodotto esegue una ricerca singola di CAV-2. Quando i sintomi non permettono di formulare un sospetto mirato, il veterinario può valutare un pannello respiratorio contenente più agenti. La scelta tra test singolo e pannello deve dipendere dall’anamnesi, dalla situazione epidemiologica e dal quesito diagnostico.
Interpretazione del risultato PCR
Il risultato del kit PCR adenovirus canino tipo 2 deve essere interpretato dal medico veterinario insieme ai sintomi, alla storia vaccinale, alla sede del prelievo e agli eventuali altri test. Una PCR positiva indica che nel campione è stato rilevato il DNA di CAV-2, ma non stabilisce da sola la gravità della malattia o la presenza di coinfezioni.
Una PCR negativa non esclude completamente l’infezione. Il momento del prelievo, la quantità di DNA presente, la qualità del campione e le modalità di raccolta possono influire sulla rilevazione. In presenza di sintomi persistenti può essere necessario ricercare altri patogeni respiratori o considerare cause non infettive.
Per informazioni sul complesso respiratorio infettivo è possibile consultare la pagina del MSD Veterinary Manual dedicata alla tracheobronchite infettiva canina. Il kit PCR adenovirus canino tipo 2 è destinato all’impiego diagnostico veterinario professionale e deve essere utilizzato rispettando le istruzioni ufficiali.



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