Elettroforesi sieroproteine
Seleo, Exprime, Adalya, Giant, Selvet
L'elettroforesi è un metodo di separazione basato sulla diversa velocità di migrazione di particelle elettricamente cariche attraverso una soluzione, sotto l'influenza di un campo elettrico. Le proteine del siero, sottoposte ad elettroforesi, vengono separate nelle principali frazioni proteiche: albumina, α1-globuline, α2-globuline, β-globuline e γ-globuline.
Elettroforesi delle sieroproteine su acetato di cellulosa
Con gli analizzatori Genio e Seleo le proteine vengono separate in funzione della loro mobilità elettroforetica su acetato di cellulosa. Il sistema utilizza un campo elettrico che determina la migrazione delle diverse frazioni proteiche sul supporto.
L'albumina, caratterizzata da una maggiore mobilità elettroforetica, migra maggiormente verso l'anodo. Le γ-globuline presentano invece una mobilità inferiore e rimangono più vicine alla zona catodica e al punto di applicazione del campione.
Separazione, colorazione e lettura delle frazioni proteiche
Dopo la separazione delle proteine, la striscia di acetato di cellulosa viene sottoposta a una specifica fase di colorazione che rende visibili le bande proteiche. La successiva lettura densitometrica permette di ottenere il profilo elettroforetico e di quantificare le diverse frazioni delle sieroproteine.
Nei sistemi automatizzati le diverse fasi del processo elettroforetico possono essere gestite dallo strumento, riducendo le operazioni manuali e standardizzando le procedure analitiche del laboratorio.