Descrizione
Kit PCR cimurro canino per sistema Qmini
Il kit PCR cimurro canino è un test molecolare veterinario per la ricerca del materiale genetico del Canine Distemper Virus mediante Real Time PCR. La confezione contiene 8 test ed è destinata all’utilizzo con l’analizzatore Qmini BVQ-1100. Il prodotto supporta il medico veterinario nella valutazione dei cani con segni clinici o anamnesi compatibili con un’infezione da virus del cimurro.
Il Canine Distemper Virus, abbreviato CDV, è un virus a RNA appartenente alla famiglia Paramyxoviridae. È responsabile di una malattia infettiva sistemica che può interessare l’apparato respiratorio, gastrointestinale e neurologico. La patologia è diffusa a livello mondiale e può colpire cani domestici e diverse specie di carnivori selvatici.
La trasmissione avviene principalmente attraverso aerosol e secrezioni respiratorie provenienti dagli animali infetti. I possibili segni comprendono febbre, abbattimento, riduzione dell’appetito, scolo nasale, secrezioni oculari, tosse, polmonite, vomito e diarrea. Possono inoltre comparire ipercheratosi del tartufo o dei cuscinetti plantari.
Le manifestazioni neurologiche possono comprendere mioclonie, convulsioni, alterazioni della coordinazione, inclinazione della testa, paresi o paralisi. I sintomi neurologici possono presentarsi durante la fase sistemica oppure comparire successivamente. La loro evoluzione è variabile e non può essere prevista attraverso il solo risultato molecolare.
Impiego del kit PCR cimurro canino
Il kit PCR cimurro canino ricerca una sequenza genetica specifica di CDV attraverso la tecnologia Real Time PCR. La documentazione pubblica Bioguard associa alla referenza PC05-1 il campione oculare o nasofaringeo e il sangue intero raccolto in EDTA. Il campione deve essere scelto dal medico veterinario e raccolto seguendo le istruzioni ufficiali.
La ricerca molecolare consente di rilevare direttamente il materiale genetico virale. Il MSD Veterinary Manual indica la RT-PCR tra i metodi impiegati per confermare il cimurro nei casi clinicamente compatibili. La selezione del campione deve considerare i sintomi presenti, la fase della malattia e gli apparati interessati.
Il cimurro può produrre manifestazioni simili a quelle provocate da altre infezioni respiratorie, gastrointestinali o neurologiche. Tra le possibili diagnosi differenziali rientrano parvovirosi, epatite infettiva canina, tracheobronchite infettiva e alcune intossicazioni. Il test molecolare deve quindi essere inserito in un percorso diagnostico più ampio.
Formato da 8 test e caratteristiche della linea
La confezione comprende 8 determinazioni e un manuale d’uso. I kit della linea Qmini utilizzano una miscela di reazione PCR liofilizzata pronta all’uso e confezionata singolarmente. La reazione viene eseguita in tubo chiuso e il sistema impiega due canali di fluorescenza. Il codice ufficiale del Canine Distemper virus Real Time PCR Detection Kit è PC05-1.
La compatibilità verificata riguarda l’analizzatore Qmini BVQ-1100. Lo strumento utilizza sonde TaqMan e presenta il valore Ct, la curva di amplificazione e il rapporto dell’analisi. Non è stata verificata la possibilità di utilizzare questa referenza con termociclatori Real Time PCR differenti.
Le caratteristiche della piattaforma sono disponibili nella pagina dedicata alla biologia molecolare veterinaria Qmini. Gli altri test possono essere consultati nella sezione biologia molecolare per veterinari.
Questo prodotto ricerca singolarmente CDV. Quando sono presenti soprattutto sintomi respiratori, il veterinario può valutare un pannello multiplo per distinguere il cimurro da adenovirus tipo 2, virus parainfluenzale, Bordetella bronchiseptica e altri agenti respiratori.
Interpretazione del risultato PCR
Il risultato del kit PCR cimurro canino deve essere interpretato dal medico veterinario insieme ai sintomi, allo stato vaccinale e agli altri accertamenti. Una PCR positiva indica che nel campione è stato rilevato il materiale genetico di CDV, ma non determina da sola la gravità della malattia o la prognosi neurologica.
Il MSD Veterinary Manual segnala che alcuni test RT-PCR commerciali possono non distinguere l’infezione naturale dal virus di origine vaccinale. Una vaccinazione recente deve quindi essere considerata nell’interpretazione. La capacità della referenza PC05-1 di distinguere ceppi vaccinali e ceppi di campo non è dichiarata nella documentazione pubblica consultata.
Una PCR negativa non esclude completamente l’infezione. Il momento del prelievo, la sede di raccolta, la fase clinica e la quantità di materiale genetico possono influire sulla rilevazione. Per approfondire è disponibile la pagina del MSD Veterinary Manual dedicata al cimurro canino.
Il kit PCR cimurro canino è destinato all’impiego diagnostico veterinario professionale e deve essere utilizzato rispettando le istruzioni ufficiali fornite con la confezione.


Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.