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Kit ELISA per catene leggere libere Kappa e Lambda con micropiastra e reagenti in laboratorio

Catene leggere libere Kappa Lambda: kit EIA per laboratorio

I kit per catene leggere libere Kappa Lambda consentono la determinazione quantitativa dei due analiti nel siero e nel plasma. Le confezioni K279K e K279L utilizzano il metodo immunoenzimatico sandwich su micropiastra e una lettura fotometrica a 450 nm.

La misurazione dei due analiti permette al laboratorio di ottenere risultati distinti per Kappa e Lambda. Il rapporto κ/λ può essere calcolato a partire dai risultati, ma la sua interpretazione richiede intervalli di riferimento verificati per il metodo utilizzato.

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Catene leggere libere Kappa Lambda: come funzionano i test EIA

Le immunoglobuline sono composte da catene pesanti e catene leggere di tipo Kappa o Lambda. Una parte delle catene leggere è presente in forma libera nei fluidi biologici. Il dosaggio delle catene leggere libere Kappa Lambda può integrare le valutazioni di laboratorio richieste dal clinico; il risultato va sempre considerato insieme al quadro del paziente e agli altri esami.

Nei kit XEMA, il campione viene aggiunto a pozzetti rivestiti con anticorpi specifici per la catena libera da misurare. Dopo i lavaggi, un secondo anticorpo marcato con perossidasi consente lo sviluppo della reazione colorimetrica. La densità ottica misurata a 450 nm è correlata alla quantità di analita. I kit richiedono un lettore per micropiastre e un termostato a secco a 37 °C.

Catene Kappa libere EIA

Il kit K279K misura le catene leggere Kappa libere. Include una micropiastra da 96 pozzetti in strisce, sette calibratori da 0 a 50 µg/ml, un controllo e i reagenti previsti dalla procedura. L'inserto indica per i donatori sani un intervallo di riferimento di 6–13 µg/ml.

Catene Lambda libere EIA

Il kit K279L misura le catene leggere Lambda libere. Comprende una micropiastra da 96 pozzetti in strisce, sette calibratori da 0 a 25 µg/ml, un controllo e i reagenti necessari. L'inserto riporta per siero/plasma un intervallo di riferimento di 2–6 µg/ml.

Campioni per i kit di catene leggere libere Kappa Lambda

Per il dosaggio delle catene leggere libere Kappa Lambda, la sezione “Raccolta e conservazione dei campioni” di entrambi gli inserti indica siero o plasma con ACD o eparina. I campioni fortemente emolitici, lipemici o torbidi devono essere evitati. Prima dell'analisi possono essere conservati fino a 48 ore a 2–8 °C; per periodi più lunghi gli inserti prescrivono il congelamento a −20 °C o a temperatura inferiore, evitando ripetuti cicli di congelamento e scongelamento.

Caratteristica Kappa K279K Lambda K279L
Metodo EIA sandwich EIA sandwich
Campione indicato negli inserti Siero o plasma ACD/eparinizzato Siero o plasma ACD/eparinizzato
Micropiastra 96 pozzetti, 8 × 12 96 pozzetti, 8 × 12
Intervallo dei calibratori 0–50 µg/ml 0–25 µg/ml
Intervallo di misura validato Non specificato nell'inserto Non specificato nell'inserto
Valori attesi indicati dal produttore 6–13 µg/ml (donatori sani) 2–6 µg/ml (siero/plasma)
Rapporto κ/λ per questi kit EIA Intervallo di riferimento NON VERIFICATO: il produttore non lo specifica negli inserti.
Intervalli bibliografici del rapporto nel siero, metodo Freelite™ 0,26–1,65 (funzione renale normale); 0,37–3,10 (intervallo renale proposto). Non sono valori validati per K279K/K279L.
Lettura 450 nm 450 nm
Conservazione kit 2–8 °C 2–8 °C

Intervallo dei calibratori e intervallo di misura non sono sinonimi. Gli inserti riportano le concentrazioni dei calibratori, ma non dichiarano un intervallo analitico di misura validato. I valori attesi dei singoli analiti sono quelli suggeriti da XEMA; ogni laboratorio deve definire i propri intervalli di riferimento.

Le strisce non utilizzate vanno nuovamente sigillate per limitarne l'esposizione all'umidità. La preparazione dei reagenti, le diluizioni, i tempi di incubazione e il controllo qualità devono seguire l'inserto relativo al lotto in uso.

Rapporto Kappa/Lambda e valori di riferimento

Il rapporto κ/λ mette in relazione le concentrazioni dei due analiti, espresse nella stessa unità di misura. Per il siero, la letteratura riporta un intervallo convenzionale di 0,26–1,65 in soggetti con funzione renale normale e un intervallo renale proposto di 0,37–3,10 in presenza di ridotta funzione renale. Sono riferimenti bibliografici, non intervalli dei kit XEMA.

Le catene leggere libere vengono eliminate soprattutto dai reni. Quando la filtrazione renale diminuisce, possono aumentare nel siero sia Kappa sia Lambda. Le Kappa possono aumentare relativamente di più: il rapporto può quindi spostarsi verso valori più elevati anche senza produzione monoclonale. Studi successivi, tra cui iStopMM, hanno proposto intervalli renali differenziati secondo l'eGFR.

Gli intervalli 0,26–1,65 e 0,37–3,10 derivano da studi con reagenti Freelite™ e analisi automatizzate nefelometriche o immunoturbidimetriche. I kit K279K e K279L sono EIA/ELISA: i loro inserti indicano valori attesi per Kappa e Lambda separatamente, ma non riportano un intervallo κ/λ validato per questa metodica. I valori pubblicati per Freelite non sono trasferibili automaticamente ai kit XEMA e non vanno riportati nei referti come intervalli ufficiali di questi kit.

L'eventuale intervallo del rapporto da usare nel referto deve essere verificato e validato dal laboratorio per la metodica EIA, il tipo di campione e la popolazione di riferimento.

Studi: Katzmann e colleghi, 2002; Hutchison e colleghi, 2008; Long e colleghi, iStopMM, 2022.

Approfondimento clinico sulle catene leggere libere nel siero:

Consulta la scheda dell'Ospedale Niguarda ↗ La metodica descritta da Niguarda è immunoturbidimetrica e non coincide con questi kit EIA.

Domande frequenti sulle catene leggere libere Kappa Lambda

Quali campioni sono indicati per i due kit?

La sezione dedicata alla raccolta dei campioni indica siero e plasma ACD o eparinizzato. Gli inserti contengono anche tabelle procedurali per altri materiali, ma la relativa destinazione d'uso va chiarita con il produttore prima di proporla.

I kit forniscono direttamente il rapporto Kappa/Lambda?

I kit misurano separatamente le concentrazioni di Kappa e Lambda libere. Il rapporto può essere calcolato dai due risultati nella stessa unità di misura; gli inserti non ne specificano un intervallo di riferimento validato.

Servono strumenti dedicati?

Sono richiesti un fotometro per micropiastre a 450 nm e un termostato a secco a 37 °C, oltre alle normali dotazioni di laboratorio previste dalla procedura.

Come si conservano i kit?

Le confezioni vanno mantenute a 2–8 °C fino alla scadenza indicata. Dopo l'apertura, le strisce non utilizzate devono essere sigillate come descritto negli inserti.

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