Elettroforesi Interlab Genio e Microtech 648
Gli analizzatori Interlab Genio e Microtech 648 sono sistemi per l'esecuzione di analisi elettroforetiche su supporto in acetato di cellulosa. Nell'elettroforesi delle sieroproteine, le proteine del siero vengono separate in funzione della loro diversa mobilità quando sottoposte all'azione di un campo elettrico.
Il profilo elettroforetico permette di distinguere le principali frazioni proteiche: albumina, α1-globuline, α2-globuline, β-globuline e γ-globuline. La successiva lettura delle bande consente di ottenere la rappresentazione delle diverse frazioni presenti nel campione.
Elettroforesi delle sieroproteine con Genio e Microtech 648
Nei sistemi Genio e Microtech 648 la separazione viene eseguita su strisce di acetato di cellulosa. In ambiente alcalino, le diverse proteine presentano una differente mobilità elettroforetica e migrano sul supporto in funzione delle proprie caratteristiche elettriche.
L'albumina presenta una maggiore mobilità verso l'anodo, mentre le γ-globuline mostrano una mobilità inferiore e rimangono più vicine alla zona di applicazione. Al termine della migrazione, le bande proteiche vengono sottoposte alle fasi di colorazione previste dal metodo e successivamente analizzate.
Reagenti e consumabili per Interlab Genio e Microtech 648
Per l'esecuzione delle analisi sono disponibili kit completi per sieroproteine, strisce di acetato di cellulosa supportato, tamponi, coloranti, decoloranti e altri materiali di consumo specifici per i sistemi Genio e Microtech 648.
La scelta del prodotto deve essere effettuata in funzione dell'analizzatore utilizzato e della specifica configurazione del sistema. Per questo motivo è opportuno verificare sempre la compatibilità indicata nella scheda del singolo articolo.
Kit per sieroproteine, strisce di acetato di cellulosa, reagenti e materiali di consumo destinati al sistema elettroforetico Genio.
Kit, supporti in acetato di cellulosa e consumabili dedicati alle configurazioni della piattaforma Microtech 648.
Separazione e lettura delle frazioni proteiche
Dopo la migrazione elettroforetica, le frazioni proteiche vengono rese visibili mediante colorazione del supporto. La lettura densitometrica permette quindi di rappresentare il profilo elettroforetico e di valutare quantitativamente le diverse frazioni delle sieroproteine.
L'automazione delle diverse fasi consente di ridurre le operazioni manuali e di rendere più standardizzato il processo analitico all'interno del laboratorio.